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4 Esercizi per imparare ad AMARE SÉ STESSI

Gli esseri umani vivono tutti con la costante pretesa che qualcuno li ami e li scelga, fra miliardi di individui. Demandando questo compito a terzi,
erroneamente passano le giornate senza prendersi cura dell’unica cosa di cui dovrebbero preoccuparsi: sé stessi! Il risultato è che vagano alla ricerca di amore come zombie in cerca di cervelli. Non è così che le percepite le persone che vi vogliono a tutti i costi? Zombie che vi rincorrono per strapparvi qualcosa a cui tenete e così cosa fate? Scappate! E lo stesso fanno loro quando vengono inseguite da voi. La ragione è che la vita non prevede che le cose si ottengano rubandole agli altri. Potrete avere l’illusione che ciò accada ma non sarà mai così e lo potete riscontrare facilmente: quando siete sereni e felici, allora non state dipendendo da altri. Diversamente, raccattando da fuori quello che vi manca, vivrete sempre con la paura che quello che avete vi venga portato via.
Allora da oggi, fate qualcosa che nessuno fa, tanto meno voi che dovreste essere i primi a farlo (specie se poi desiderate che gli altri lo facciano): vogliatevi bene.
Come? Ecco 4 esercizi per iniziare, quello che vi occorre è la buona volontà!
hugESERCIZIO 1: “COCCOLARSI”
Tutte le sere, prima di addormentarti (specie se dormi senza un partner al tuo fianco o privo di coccole ed abbracci), quando sei sotto le coperte e stai aspettando di addormentarti, guardati per qualche secondo da fuori, come se fossi la persona che dorme insieme a te. Osservati un attimo e prova a considerarti come un essere sensibile, da proteggere, da curare e da amare. Poi, se vuoi, accarezzati: il volto, le braccia, il petto, i fianchi e dove senti di volerti dare affetto. Non è una cosa da sfigati, né da omosessuali. È un gesto di amore, protezione e considerazione che fai a te stesso. Se non sarai tu per primo a trovare la tua dimensione affettiva e a considerarti come essere umano dotato di dolcezza e sensibilità, non lo faranno neanche gli altri. Se ti mostrerai rigido ed aggressivo, gli altri ti tratteranno di conseguenza.
homer-simpson-dohESERCIZIO 2: “ACCETTARSI”
Quando ami una persona, automaticamente sei attento a quello che dice, a come si muove, al suo benessere e ti interessi a quello che fa con piacere. Cerchi di capirla nei momenti difficili, di perdonarla quando sbaglia e cerchi di rispettare le sue idee, trovando se necessario dei punti di incontro. Per riuscire ad amare sé stessi e ad accettarsi e prendersi in considerazione, è necessario accettarsi per come si è, senza prendere in considerazione solo gli errori commessi ma vedendo anche i risultati che spesso abbiamo ottenuto, tante volte anche partendo dagli errori che tanto odiamo! Allora prendi un blocco notes e scrivi tutti i tuoi errori commessi: Scrivili uno sotto l’altro e lascia uno spazio a lato per scrivere poi quello che ti indicherò. Ora, fa un elenco di almeno 10 cose che non sopporti di te o che hai sbagliato. Alla fine, segna di fianco a ognuno di questi errori la ragione per cui hai agito in quel modo, cosa ti ha spinto a scegliere quella strada o quell’azione e poi, se ci riesci, prova a vedere quale vantaggio ti ha portato in seguito l’aver fatto quello sbaglio. Se non trovi nessun vantaggio, scrivi un buon proposito per evitare di ricommettere quell’errore.
casa2ESERCIZIO 3: “RIORDINARSI”
Guardati intorno. Ti piace come vivi? Ti piace la tua casa? La tua stanza ti trasmette serenità, amorevolezza, gioia? O assomiglia più ad una trincea sventrata da un bombardamento? Di notte dormi bene e a sufficienza? O ti alzi con le occhiaie blu camminando come uno zombie? E durante il giorno mangi bene, sano e in tranquillità? O mangi un panino al volo bevendo bibite gassate, prendendo caffè per tirare avanti e fumando sigarette ogni dieci minuti per rilassarti?
Tutte le azioni che compi senza sentirti felice, sereno e pieno di vitalità, sono azioni che ti danneggiano e ciò significa che non ti stai amando. Se non ti ami tu, nessuno ti amerà. Ti useranno per sentirsi meno soli, ma non ci sarà mai quello che cerchi nel rapporto con quelle persone perché loro si avvicineranno a te ma non troveranno in te una persona con cui condividere le cose belle. Troveranno solo una vibrazione negativa che si accorderà con la loro, altrettanto negativa. Le persone positive che si avvicineranno a te, poi si allontaneranno. Quindi sforzati, se vuoi ottenere un risultato: prendi la tua casa e rendila bella e gioiosa, prendi l’abitudine di andare a letto presto, di dormire quelle famose 8 ore, e cerca di riordinare la tua alimentazione e il tuo stile di vita. Fallo da oggi e fallo per te!
long-noseESERCIZIO 4: “NON MENTIRSI”
Se vogliamo che le persone ci trattino bene e non ci imbroglino, quindi se vogliamo poterci fidare degli altri, dobbiamo innanzitutto diventare noi in primis delle persone affidabili. Dimmi la verità, quante volte ti sei mentito, consapevolmente o meno, per difenderti e risultare pulito e senza colpa? Quante volte hai commesso un errore e hai cercato di dare la colpa agli altri? E quante volte, anche se la responsabilità era per metà anche tua, hai cercato di addossare tutta la colpa all’altro? Per esempio in ambito sentimentale, questo accade sempre. Così non va bene, le persone intelligenti e positive non vogliono avere a che fare con persone sporche che cercano di sporcare gli innocenti per salvarsi il culo. A nessuno piace la persona che non sa riconoscere con onore i suoi errori e porre rimedio. Se non riconosci una tua responsabilità, se non riconosci una tua paura, continuerai ad agire in modo dissonante col resto del mondo. Quindi, rimboccati le maniche ed agisci in modo retto, smettendo di deresponsabilizzarti. Riconosci eventuali errori e modifica il tuo atteggiamento. Fallo sempre, anche se dovessi di nuovo commettere lo stesso errore, come già detto: smetti di mentirti, accettati, vedi le azioni che ti hanno spinto a farlo e correggiti dove occorre.
Non mentirti neanche in ambito sentimentale: se ti piace una persona, non trovare mille problemi per non farti avanti. Non allontanare le persone barricandoti dietro ad errate convinzioni: dì quello che provi, fa quello che senti e non pentirti mai di aver agito col cuore, neanche se i fatti razionali cercheranno di dirti che avevi sbagliato. Ma mi raccomando: una cosa è agire col cuore, un’altra è agire con la mente che si finge cuore. Quando c’è paura, possesso, gelosia e ansia, quello non è il cuore, è la mente. Il cuore dona e basta senza pretendere e questo non è mai un errore.
NB: Tutti gli esercizi sono tratti dal manuale “COME DIVENTARE UN VERO UOMO” (clicca sul link per ricevere il pdf gratuito di introduzione e per ordinare il libro)

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