loading...

Vaccini: la dittatura del nuovo ordine mondiale


Articolo di Donatella Donati:



Quando ero piccola, nessun over 65, prendeva vaccini per non ammalarsi.Soprattutto per evitare una semplice e banale influenza.


Qualche complottista parla di immissione di batteri e virus nell’aria (attraverso le polveri di ricaduta di misteriosescie chimiche) che generano sulla popolazione numerose manifestazioni influenzali. 


Se non fosse che i cieli, ogni giorno, sono una coltre di colla grigiastra, che 30 anni fa si viveva senza tutte queste assurde vaccinazioni, e che, vietano oggi l’uso di prodotti erboristici alquanto innocui, penserei assurda l’ipotesi (e alquanto disumana), dell’avanzare incalzante di un nuovo ordine mondiale. 


In realtà, credo che siamo dentro al libro 1984, e che George Orwell, per certi versi, prevedesse quello che sta accadendo oggi. Dalla politica alla cultura, dalla scienza alla salute del nostro pianeta. Un esempio è l’industria dei vaccini.


Il mondo dei vaccini, in Italia, nasce insieme all’ascesa al potere della famiglia Marcucci. Questa potente famiglia fu indagata per lo scandalo del “sangue infetto”. 








La triste vicenda del “sangue infetto” va dal periodo tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’90: numerose le persone che ricevettero trasfusioni e farmaci emoderivati infetti con i virus dell’epatite B e C e dell’HIV. 




Tra queste, 2.500 emofilici – che per vivere erano costretti ad assumere prodotti emoderivati – contrassero i virus dell’epatite e 650 quello dell’HIV. 


Di questi ultimi, 500 italiani sono deceduti. 




In toto si parla di almeno 7000 persone coinvolte. 
La famiglia Marcucci è imprescindibilmente legata alla Novartis, da questioni economiche, farmaceutiche e di potere.




Nello stabilimento “Novartis Hill”, vicino a Siena, si vive come nella peggior interpretazione del libro 1984: 


i dipendenti sono soggetti a pressioni piscologiche fortissime, controllati a vista e licenziati in tronco se non conformi alla disciplina aziendale. 


Per contro, hanno all’interno della ditta una palestra, corsi di yoga e addirittura asilo nido..!


Di cosa si deve lamentare, poi, un criceto in gabbia??? 


Ha una gabbia, certo, ma piena di finestre, una ruota nuova e cibo a volontà.


E’ ora di svegliarci, scendere dalla ruota panoramica (da cui non si vede nulla di vero) e difendere i diritti umani che ci sono stati tolti, preventivamente e avidamente da chi è al potere.


E’ ora di assumersi la responsabilità della propria vita. 
E chi se ne frega se dovremmo avere un po’ di febbre, qualche virus o un batterio qua e là nel nostro corpo fisico. La malattia è un campanello d’allarme per un determinato stato della nostra coscienza e ci da l’opportunità di ascoltarci e cambiare. 


Chi ci vuole immuni dalle malattie ci vuole immuni dal coraggio e dal vivere consapevoli.



Nessun commento:

loading...

Post più popolari