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Operazioni conti correnti: a quando il chip sottopelle?


DI VALERIO LO MONACO
ilribelle.com

L'occhio del grande fratello diventa sempre più grande e intrusivo. L'Agenzia delle Entrate, secondo la disposizione che consente al fisco l'accesso diretto ai conti correnti bancari - cioè il Sid (Sistema interscambio dati) - da domani potrà entrare a suo piacimento nei dettagli dei movimenti bancari di tutti i cittadini che ne possiedono uno. Certo, la cosa era già possibile, dietro richiesta specifica e autorizzazione, ma da oggi non solo sarà sistematica, ma anche diretta, automatica ed estesa a tutti.
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Con la crisi cresce il mercato dell'usato



Non più solo auto e moto ma anche computer, cellulari e capi d’abbigliamento: con la crisi gli italiani ricorrono sempre di più al mercato dell’usato. E’ quanto evidenzia l’Osservatorio Findomestic mensile: con la crisi che insiste da 5 anni, il rapporto che gli italiani hanno con il mercato dell’usato è cambiato profondamente. Secondo quanto rilevato dall’osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli, il 48% – ovvero uno su due – negli ultimi mesi vi ha fatto ricorso (o vi farà ricorso a breve) per comprare non solo auto e moto, ma anche computer, cellulari, dischi, giocattoli e, sempre di più, anche vestiti e capi d’abbigliamento.
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Studio francese: Italia e Francia molto meglio fuori dall’Euro, o sarà disoccupazione di massa


Uno studio di economisti della École des Hautes Études a Parigi – che è il punto di riferimento intellettuale dei funzionari francesi – guidati dal Professor Jacques Sapir, conclude che Francia, Italia e Spagna beneficerebbero ampiamente dall’uscita dall’euro, che ripristinerebbe la loro competitività perduta in anni di depressione economica.
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Bioplastica dalle bucce di banana, un lavoro per piccoli geni


A soli 16 anni una giovane studentessa turca mette a punto un processo per creare polimeri d’alto valore a partire dalle bucce di banana.
banana
L’età non conta quando sei un  genio e con le tue idee hai la possibilità di cambiare il paradigma della moderna società di consumo. Elif Bilgin è una giovane studentessa turca che nonostante i suoi soli 16 anni è riuscita ad mettere a punto un metodo per usare lebucce di banana come materia prima nella produzione della bioplastica, in un esperimento dall’enorme valore tecnologico ed ambientale.
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Sconvolgente: due farmaci fondamentali per la cura contro il cancro diventano a pagamento


malatiUn’inchiesta de L’Espresso sul decreto Balduzzi di Novembre 2012 svela una sconvolgente verità: due farmaci fondamentali per la cura contro il cancro diventano a caro pagamento per i malati italiani. Vediamo perché.
La denuncia viene da un’inchiesta de L’Espresso: due farmaci fondamentali per le cure anticancro sono stati autorizzati dall’AIFA, Agenzia Italiana Del Farmaco, alla vendita nelle farmacie italiane, ma non sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale e quindi non rimborsati.
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La chiamano crisi, è la più grande truffa mai perpetrata nella storia dell’uomo


Foto: La chiamano crisi, è la più grande truffa mai perpetrata nella storia dell’uomo

Angelo Fontanella - Da circa sei anni a questa parte, non si fa che parlare di crisi, di ripresa, di quali misure attuare affinchè quest’ultima scattasse, e guarda caso queste misure reclamate a destra e a manca e soprattutto dai soloni finanziari del FMI, della BCE, della Commissione Europea, hanno sempre lo stesso sapore, quello del liberismo estremo, che non può che andare nella direzione di tagli drastici alla spesa sociale, agli investimenti pubblici, nonchè a quel poco di benessere. In questo modo si è fatto sì che gli squilibri non restassero confinati al campo finanziario, ma andassero ad intaccare l’economia reale, azzerandola e sottomettendola al volere delle banche e dei mercati. Le quali banche commerciali e d’investimento sia in Europa che negli Stati Uniti e su larghissima scala mondiale, azioniste delle banche centrali, hanno in pugno sia l’emissione del denaro, che queste ultime stampano dal nulla e al semplice costo tipografico, incassando il valore nominale del denaro sovraccaricato da interessi che non potranno mai essere pagati, in quanto massa monetaria non esistente; che la circolazione dello stesso.
 In pratica soffermandoci sull’Europa, la Bce stampa un quantitativo di denaro, lo presta alle banche sue azioniste a un tasso irrisorio (0,5%) e queste dovrebbero immetterlo nei circuiti economici, invece lo usano per ricapitalizzarsi, così da non soffrire troppo le speculazioni e gli investimenti andati a male e continuare a farli e comprare i sempre redditizi titoli di stato dei paesi in difficoltà dell’eurozona, realizzando massicce plusvalenze, visto il loro alto rendimento. Se a ciò aggiungiamo che questo rendimento è deciso nei mercati, dove le grandi banche costituiscono oltre il 70% del totale degli investitori, si capisce che è tutto un circolo creato ad arte. Di tutto ciò ne soffrono gli stati europei, in particolare Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro, Italia ed Irlanda, costretti a corrispondere interessi sempre più alti (nel caso italiano nel 2012 si sono spesi circa 95 miliardi in spesa per interessi) e ricattati da uno spread che sarebbe continuato a salire se non si fossero fatti i compiti a casa, vale a dire quelle riforme strutturali come il pareggio di bilancio (castroneria economica, lo stato non è un’impresa e solo spendendo a deficit sopravvive) il rapporto deficit/pil al 3%, ulteriore precarizzazione del lavoro e innalzamento dell’età pensionabile. Tutto fatto con estrema solerzia e i risultati parlano chiaro.
 Non contenti i burocrati euristi dicono che ciò non basta e che se queste riforme fossero state fatte tempo addietro, non ci troveremmo nella situazione attuale. Senz’altro, saremmo già un deserto, basti vedere che oggi in Italia chiude un’impresa al minuto, che il pil nel 2012 è calato del 2,5% e le stime per quest’anno sono peggiori, con una produzione industriale calata del 2,3% nel primo trimeste rispetto a fine 2012 e del 6% rispetto al primo trimestre dello scorso anno, e non potrebbe essere altrimenti, considerato che le suddette banche infarcite di titoli di stato e derivati, non aprono i rubinetti ne alle imprese ne alle famiglie e che la tassazione tra imposte dirette ed indirette sfora il 60% . Dulcis in fundo il fiscal compact, grazie al quale dovremo portare il rapporto debito/pil al 60%, il che significa tagli di 45 miliardi annui per i prossimi 20 anni, sempre che vi arriveremo.
 L’unica soluzione è liberarci dai banksteers, riconquistando quella sovranità monetaria sancita dalla costituzione, e prerogativa principale di ogni stato. Riconquistiamola prima di essere tornati indietro di 68 anni, stracciamo i trattati di Maastricht e Lisbona, cacciamo questi partiti che ci hanno introdotto in questo sistema infernale, riprendiamoci le piazze e ritorneremo a vivere.

http://www.statopotenza.eu/7859/la-chiamano-crisi-e-la-piu-grande-truffa-mai-perpetrata-nella-storia-delluomo
Angelo Fontanella - Da circa sei anni a questa parte, non si fa che parlare di crisi, di ripresa, di quali misure attuare affinchè quest’ultima scattasse, e guarda caso queste misure reclamate a destra e a manca e soprattutto dai soloni finanziari del FMI, della BCE, della Commissione Europea, hanno sempre lo stesso sapore, quello del liberismo estremo, che non può che andare nella direzione di tagli drastici alla spesa sociale, agli investimenti pubblici, nonchè a quel poco di benessere. In questo modo si è fatto sì che gli squilibri non restassero confinati al campo finanziario,
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Fallisce la banca? Paghi tu: la mazzata sui correntisti


EUROL’Ecofin vara il “fallimento ordinato”: se un istituto va a picco gli Stati non coprono. Ci pensano azionisti, obbligazionisti e chi ha un deposito.
Dopo due notti di negoziati i ministri delle finanze dell’Unione europea hanno trovato l’intesa. All’Ecofin si discuteva dell’accordo sul meccanismo di “fallimento ordinato” delle banche. Obiettivo, evitare che a pagare le banche in difficoltà siano gli Stati (si pensi al caso Cipro, che per la crisi ha rischiato il collasso).
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Finalmente anche gli animali potranno visitare il loro padrone in ospedale!


cane e padrone
Anche se la pet therapy ha gradualmente incontrato crescente interesse ed attenzione, la possibilità di essere accompagnati in ospedale dal proprio animale da compagnia risultava finora legata ad esperienze sporadiche e non disciplinate da specifiche normative in merito.
L’assemblea legislativa dell‘Emilia Romagna si colloca all’avanguardia in questo campo, dato che nei prossimi 6 mesi l’iniziale esperimento che prevede la possibilità di essere affiancati dal proprio animale anche in corsia, sarà finalmente regolamentato per legge.
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L’Fmi è già a casa nostra

fmi
Di “spedizioni” della troika abbiamo scritto praticamente ogni settimana in merito alla Grecia, ma anche alla Spagna e al Portogallo. Senza grosso clamore mediatico, ora, è la volta di una nuova tornata di “controlli”. E questa volta riguardano l’Italia. Il Fondo Monetario Internazionale è a Roma, e i suoi emissari si muovono tra il Tesoro, la Banca d’Italia, Palazzo Chigi e varie authority di vigilanza. Passano in rassegna i nostri compiti, come gli ispettori del Ministero dell’Istruzione di volta in volta nelle scuole pubbliche. Solo che questa volta si parla in lingua anglofona, cioè straniera. Ci apriamo al nemico insomma. O meglio, ci lasciamo invadere, occupare e controllare da chi di fatto è all’origine della crisi nella quale siamo. L’Fmi viene a verificare che dopo i proclami di Letta,
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Alert! Il governo italiano, per salvare le banche, intende abbassare le pensioni già erogate

Il governo italiano, per salvare le banche, intende abbassare le pensioni già erogate. Anche quelle su cui gravano già mutui e prestiti. L’unica eccezione saranno probabilmente quella più basse, le sociali o poco più. E’ quanto si evince dalla risposta data giovedì alla Camera dei deputati dal sottosegretario al Lavoro Carlo Dell’Aringa (Pd) ad un’interpellanza del deputato Andrea Giorgis, anch’esso democratico. Con una palese violazione della Costituzione (riscrivere ex post le regole con le quali i lavoratori sono già andati in quiescenza), l’economista-ministro ha preventivato una cosiddetta “rimodulazione” delle pensioni già in corso. Evidentemente livellare verso la povertà la gran parte del popolo italiano è un atto “democratico”. I redditi d’oro non soffriranno granché. - See more at: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=21753#sthash.XyvN9TyO.yPsw81Qi.dpuf
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